{"id":10157,"date":"2022-05-19T09:00:50","date_gmt":"2022-05-19T07:00:50","guid":{"rendered":"https:\/\/ingredients.saccosystem.com\/why-do-some-bacteria-resist-antibiotics-and-how-can-we-protect-ourselves\/"},"modified":"2024-04-18T18:07:17","modified_gmt":"2024-04-18T16:07:17","slug":"why-do-some-bacteria-resist-antibiotics-and-how-can-we-protect-ourselves","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ingredients.saccosystem.com\/en\/why-do-some-bacteria-resist-antibiotics-and-how-can-we-protect-ourselves\/","title":{"rendered":"Why do some bacteria resist antibiotics and how can we protect ourselves?"},"content":{"rendered":"&#13;\n<p>In our<a href=\"https:\/\/ingredients.saccosystem.com\/en\/antibiotics-what-are-they-and-how-do-they-work\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/ingredients.saccosystem.com\/come-funzionano-gli-antibiotici\/\"> <strong>last article<\/strong><\/a> we talked about <strong>antibiotics <\/strong>and saw <strong>how they work<\/strong>. There are so many (fortunately!) <strong>drugs<\/strong> that allow us to &#8216;put a spoke in the wheels&#8217; of microbial metabolisms, controlling their growth and enabling us to <strong>fight infection<\/strong>. However, things do not always work out as we would like, and we may come across <strong>antibiotic-resistant bacteria<\/strong><sup>.1<\/sup><\/p>&#13;\n&#13;\n<p><strong>Antibiotic-resistant microorganisms <\/strong>are increasingly prevalent and have become a major source of concern for health control agencies around the world, which are watching them closely. <strong>Bacteria<\/strong>, in particular, are the ones of greatest concern. They are tiny, can be found all over the planet (in fact, they even live <em>on<\/em> and <em>in<\/em> <sup>us2<\/sup>), are very adaptable to various environmental conditions, and generally have an incredibly high <strong>duplication rate<\/strong>. This makes them <strong>extremely dangerous <\/strong>the moment they enter our bodies (as well as those of animals and plants of our interest) and start &#8220;fighting&#8221; against us. As long as we can keep them at bay with antibiotics, we can manage, but the moment our weapons start to become ineffective, we are really in trouble.<\/p>&#13;\n&#13;\n<p>But <strong>how do bacteria become resistant to antibiotics<\/strong>? And <strong>how can we defend ourselves<\/strong> against these super-enemies?<\/p>&#13;\n\r\n<div class=\"wp-block-spacer\" style=\"height: 30px;\" aria-hidden=\"true\">\u00a0<\/div>\r\n&#13;\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Why some bacteria resist antibiotics<\/h2>&#13;\n<p>La\u00a0<strong>resistenza agli antibiotici\u00a0<\/strong>\u00e8 un ottimo esempio di\u00a0<strong>evoluzione guidata dalla selezione<\/strong>\u00a0(in questo caso, la selezione pu\u00f2 essere sia naturale sia artificiale). Vediamo come funziona. Pu\u00f2 capitare che in una popolazione microbica che abita un certo ambiente si formino casualmente delle cellule con piccole variazioni rispetto alla media della popolazione: un amminoacido al posto di un altro, una proteina un po\u2019 diversa, un enzima un po\u2019 insolito\u2026 Tutte queste variazioni sono causate da uno o pi\u00f9\u00a0<strong>cambiamenti delle istruzioni<\/strong>\u00a0contenute nel DNA, cambiamenti chiamati \u201c<strong>mutazioni<\/strong>\u201d. Le mutazioni avvengono casualmente, per errori di copiatura o per l\u2019azione di agenti mutageni, come le radiazioni o certi composti chimici. Poich\u00e9 modificano il DNA, le<strong>\u00a0mutazioni sono ereditabili<\/strong>\u00a0da tutte le cellule figlie che si genereranno a partire da quella singola cellula che \u00e8 stata mutata.<\/p>&#13;\n<p>Nella maggior parte dei casi, le\u00a0<strong>mutazioni sono errori che possono avere effetti deleteri per la cellula<\/strong>, rendendola meno efficiente, meno resistente, svantaggiata rispetto al resto della popolazione. In alcuni casi possono essere mutazioni neutrali, con un effetto trascurabile o addirittura nullo sulla vita della cellula. In altri casi ancora, di solito pi\u00f9 rari, le mutazioni possono rivelarsi utili per la cellula, conferendole un vantaggio rispetto a tutte le altre.<\/p>&#13;\n<p>Se la mutazione, per esempio, rende il batterio meno suscettibile a un antibiotico o gli consente di distruggerlo e neutralizzarlo, il microrganismo riesce a sopravvivere in caso di una esposizione a quell\u2019antibiotico. Poich\u00e9 tutte le altre cellule, non mutate e quindi sensibili, sono morte a causa dell\u2019antibiotico, il<strong>\u00a0batterio sopravvissuto<\/strong>\u00a0ha ora tutte le risorse a sua disposizione senza competizione, quindi crescer\u00e0 pi\u00f9 velocemente, dando origine a una nuova popolazione di cloni, tutti resistenti a quell\u2019antibiotico. La mutazione, seguita dalla pressione selettiva dell\u2019esposizione all\u2019antibiotico, ha causato quindi un\u2019evoluzione della popolazione, cio\u00e8 un suo cambiamento.<\/p>&#13;\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-11582\" src=\"https:\/\/ingredients.saccosystem.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/resistenza-agli-antibiotici-1024x194-1.jpg\" alt=\"Perch&#xE9; alcuni batteri resistono agli antibiotici\" width=\"1000\" height=\"189\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/ingredients.saccosystem.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/resistenza-agli-antibiotici-1024x194-1.jpg 1024w, https:\/\/ingredients.saccosystem.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/resistenza-agli-antibiotici-1024x194-1-300x57.jpg 300w, https:\/\/ingredients.saccosystem.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/resistenza-agli-antibiotici-1024x194-1-768x146.jpg 768w, https:\/\/ingredients.saccosystem.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/resistenza-agli-antibiotici-1024x194-1-600x114.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>&#13;\n<p>I batteri possono resistere agli antibiotici grazie a molti meccanismi, tra cui:<\/p>&#13;\n<ul>&#13;\n<li><strong>Inattivazione del farmaco<\/strong>, spesso ad opera di specifici enzimi. Un esempio di questi enzimi sono le \u03b2-lattamasi, che distruggono le penicilline e le cefalosporine, i cosiddetti antibiotici \u03b2-lattamici. Per contrastarle, in alcuni casi si aggiunge all\u2019antibiotico un\u2019altra molecola, l\u2019acido clavulanico, che pur non avendo di per s\u00e9 una attivit\u00e0 antibatterica, pu\u00f2 essere usato per neutralizzare le \u03b2-lattamasi. Il suo sacrificio protegge le molecole di antibiotico dalla distruzione, cos\u00ec che possano continuare ad agire bloccando la sintesi della parete batterica.<\/li>&#13;\n<li><strong>Modifiche della permeabilit\u00e0 di membrana<\/strong>, che rende pi\u00f9 difficile all\u2019antibiotico entrare dentro alla cellula per espletare la sua azione antibatterica sui bersagli intracellulari.<\/li>&#13;\n<li><strong>Pompe di efflusso<\/strong>, proteine di membrana che selezionano le molecole estranee e le buttano fuori dalla cellula prima che possano aver svolto la loro azione antibiotica.<\/li>&#13;\n<li><strong>Modificazione del bersaglio del farmaco<\/strong>, attraverso piccole mutazioni che rendono pi\u00f9 difficile all\u2019antibiotico legarsi al suo bersaglio oppure che consentano a quella struttura di continuare a lavorare anche nonostante la presenza del farmaco. Si possono anche attivare vie metaboliche alternative che sopperiscono a quelle interrotte dall\u2019antibiotico.<\/li>&#13;\n<\/ul>&#13;\n<div class=\"wp-block-spacer\" aria-hidden=\"true\">\u00a0<\/div>&#13;\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span id=\"Come_proteggersi_dai_batteri_ultraresistenti\" class=\"ez-toc-section\"><\/span>How to protect yourself from ultraresistant bacteria?<\/h2>&#13;\n<p>Come fare, quindi, a difenderci da batteri che sono cos\u00ec bravi ad evitare le nostre armi? Una corretta terapia richiederebbe come prima cosa di\u00a0<strong>identificare il microrganismo responsabile dell\u2019infezione<\/strong>. Solo cos\u00ec facendo si potr\u00e0\u00a0<strong>scegliere l\u2019antibiotico giusto<\/strong>\u00a0per quel tipo di patogeno.<sup>3<\/sup>\u00a0Spesso capita che vengano prescritti antibiotici ad ampio spettro, cio\u00e8 attivi contro un gran numero di specie batteriche diverse, per iniziare al pi\u00f9 presto la terapia farmacologia. Sarebbe per\u00f2 molto meglio fare prima un esame laboratoriale, chiamato\u00a0<strong>antibiogramma<\/strong>, per verificare la sensibilit\u00e0 di quel particolare ceppo batterico ai vari antibiotici.<\/p>&#13;\n<p>Nella foto seguente si vede un\u00a0<strong>esempio di antibiogramma<\/strong>\u00a0preparato da alcuni studenti della mia scuola. Non \u00e8 perfetto, ma si nota che intorno ai dischetti imbevuti di antibiotici non crescono batteri, e il terreno di coltura rimane quindi limpido, generando un alone di inibizione. Quando la concentrazione di antibiotico che ha diffuso dal dischetto centrale \u00e8 insufficiente a fermare la crescita microbica, ecco che tornano a crescere le cellule, fino a ricoprire tutto il resto della superficie. Misurando i diametri degli aloni di inibizione si pu\u00f2 confrontare l\u2019<strong>efficacia di diversi antibiotici e stabilire quale \u00e8 il pi\u00f9 efficace<\/strong>\u00a0contro quel ceppo patogeno.<sup>4<\/sup><\/p>&#13;\n<div class=\"wp-block-image\">&#13;\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-11586\" src=\"https:\/\/ingredients.saccosystem.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/antibiogramma-scaled-1.jpg\" alt=\"esempio di antibiogramma\" width=\"1437\" height=\"2560\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/ingredients.saccosystem.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/antibiogramma-scaled-1.jpg 1437w, https:\/\/ingredients.saccosystem.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/antibiogramma-scaled-1-168x300.jpg 168w, https:\/\/ingredients.saccosystem.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/antibiogramma-scaled-1-575x1024.jpg 575w, https:\/\/ingredients.saccosystem.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/antibiogramma-scaled-1-768x1368.jpg 768w, https:\/\/ingredients.saccosystem.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/antibiogramma-scaled-1-862x1536.jpg 862w, https:\/\/ingredients.saccosystem.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/antibiogramma-scaled-1-1150x2048.jpg 1150w, https:\/\/ingredients.saccosystem.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/antibiogramma-scaled-1-600x1069.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 1437px) 100vw, 1437px\" \/><\/figure>&#13;\n<\/div>&#13;\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span id=\"Batteri_resistenti_agli_antibiotici_come_comportarsi\" class=\"ez-toc-section\"><\/span>Antibiotic-resistant bacteria: what to do about it<\/h2>&#13;\n<p>Il crescente numero di ceppi batterici resistenti a molte classi di antibiotici sta destando<strong>\u00a0forti preoccupazioni a livello mondiale<\/strong>. Se da un lato \u00e8 importante che procedano sempre di pi\u00f9 la ricerca e lo sviluppo di\u00a0<strong>nuovi farmaci antibatterici,<\/strong>\u00a0dall\u2019altro \u00e8 pi\u00f9 che mai importante che si impari a<strong>\u00a0usare bene quelli che gi\u00e0 abbiamo<\/strong>\u00a0a nostra disposizione, per evitare che si sviluppino altri ceppi resistenti.<\/p>&#13;\n<p>\u00c8 fondamentale che l\u2019<strong>antibiotico sia sempre prescritto da un medico e che non venga assunto in caso di infezioni virali\u00a0<\/strong>(come il comune raffreddore, che \u00e8 causato da virus, contro i quali gli antibiotici non hanno nessuna azione). Rispettare le indicazioni orarie relative a\u00a0<strong>quando assumere i farmaci\u00a0<\/strong>\u00e8 un modo per ottenerne il massimo beneficio riducendo il rischio che si selezionino batteri antibiotico-resistenti.<sup>5<\/sup><\/p>&#13;\n<p>Anche se non siamo ricercatori,\u00a0<strong>tutti possiamo dare il nostro contributo<\/strong>\u00a0per continuare a<strong>\u00a0mantenere efficaci i farmaci antibiotici.<\/strong><\/p>&#13;\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>&#13;\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><span id=\"Fonti\" class=\"ez-toc-section\"><\/span>Sources:<\/h4>&#13;\n<ol>&#13;\n<li>In questo articolo abbiamo utilizzato la parola\u00a0<em>antibiotico<\/em>\u00a0nel senso lato del termine, senza distinguere tra antibiotici di origine naturale e chemioterapici sintetici. Trovate una breve trattazione della differenza tra questi due tipi di armi a nostra disposizione nell\u2019<strong><a href=\"https:\/\/stage.ribrainstudio.com\/ingreold\/come-funzionano-gli-antibiotici\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/stage.ribrainstudio.com\/ingreold\/come-funzionano-gli-antibiotici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo precedente<\/a><\/strong><\/li>&#13;\n<li>Il ruolo del microbiota nel nostro organismo \u00e8 descritto brevemente in\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/stage.ribrainstudio.com\/ingreold\/probiotici-cosa-si-cela-dietro-questo-nome\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/stage.ribrainstudio.com\/ingreold\/probiotici-cosa-si-cela-dietro-questo-nome\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo articolo<\/a><\/strong><\/li>&#13;\n<li>Per esempio, infezioni da batteri Gram-positivi e da batteri Gram-negativi andrebbero trattate con farmaci diversi. Per sapere cosa distingue questi due tipi di batteri, potete consultare\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/stage.ribrainstudio.com\/ingreold\/batteri-di-tutte-le-forme-di-tutti-i-colori\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/stage.ribrainstudio.com\/ingreold\/batteri-di-tutte-le-forme-di-tutti-i-colori\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo articolo<\/a><\/strong><\/li>&#13;\n<li>Fabio Fanti,\u00a0<em>Biologia, microbiologia e biotecnologie. Microrganismi, ambiente e salute.<\/em>\u00a0Zanichelli, 2012<\/li>&#13;\n<li>Per quanto riguarda invece la durata della terapia antibiotica, la comunit\u00e0 scientifica sta raccogliendo dati per prendere decisioni basate su evidenze sperimentali. Un articolo che approfondisce la questione si trova\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.informazionisuifarmaci.it\/ridurre-la-durata-della-terapia-antibiotica-1345\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.informazionisuifarmaci.it\/ridurre-la-durata-della-terapia-antibiotica-1345\">qua<\/a><\/strong><\/li>&#13;\n<\/ol>&#13;\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#13; In our last article we talked about antibiotics and saw how they work. There are so many (fortunately!) drugs that allow us to &#8216;put a spoke in the wheels&#8217; of microbial metabolisms, controlling their growth and enabling us to fight infection. 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